Patologie di razza

PATOLOGIE DI RAZZA RICONOSCIUTE E MALATTIE GENETICHE NEL BENGALA

 

    Il Bengala è una razza relativamente nuova. Rispetto ad altre razze , essendo in origine un gatto ibrido (quindi frutto di incroci con gatti selvatici e gatti domestici di diverse razze). Per cui se volete prendere un Bengala, non fermatevi solamente sul suo aspetto esteriore: tenete in considerazione anche la parte genetica: può presentare le malattie congenite ereditarie e genetiche e patologie tipiche di razza, che compromettono la vita e salute del cucciolo.

       I disturbi geneticamente determinati possono essere evidenti già alla nascita , ma la maggior parte si manifesteranno da alcuni mesi di vita sino alla tarda età. I recenti progressi nella ricerca genetica  e la sperimentazione hanno fatto sì che sia stato possibile identificare molti dei difetti genetici  associati ad una serie  di condizioni ereditarie , confermare la loro base genetica , e in molti casi portare allo sviluppo di test diagnostici per identificare i gatti colpiti . Sebbene alcune malattie sono determinate da una coppia di geni e non e difficile a rilevarli, invece nel caso di altre malattie che possono avere una componente ereditaria la trasmissione può essere molto più complicata e difficile da diagnosticare , essendo coinvolti geni multipli (malattie poligeniche ) od essendosi una combinazione di effetti genetici e ambientali (multifattoriali).

                    

     ATROFIA PROGRESSIVA DELLA RETINA (PRA)

 

      Bengal Progressive Retinal Atrophy (PRA-b)

       

La PRA è una malattia degenerativa progressiva che colpisce in modo primario sia i fotorecettori , sia bastoncelli e coni. Se ne distinguono due forme:

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Rc-dyspl. autonomia dominante , evidenziabile a 8-12 settimane di vita , avanzata a 1 anno .

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Rc-deg.autosomica recessiva , inizia a 1,5-2 anni , è avanzata sui 4 anni.. Alla nascita i gatti vedono bene , la retina ha normale struttura e funzione . Nel gatto del Bengala  è stata recentemente individuata una forma di PRA a insorgenza precoce e trasmissione recessiva. I soggetti interessati presentavano  problemi funzionali già a 2 mesi , con rapida progressione verso la cecità.

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Esempio di bengala con l'atrofia della retina, preso su @AllAboutCats

     DEFICIENZA DI PIRUVATO CHINASI (PK DEFICIENCY) 

 

La carenza dell'enzima privato chinasi è una patologia ereditaria diagnosticata talvolta nei gatti Bengala . La PK è un enzima che si trova all'interno  dei globuli rossi e che permette in sostanza di produrre l'energia necessaria per la loro sopravvivenza . Una carenza di questo enzima riduce notevolmente la vita media dei globuli rossi, portando ad una anemia che però l'organismo è in grado di correggere rapidamente , aumentando la sintesi di globuli rossi.

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Nella maggior parte dei casi essa si manifesta come anemia rigenerativa emolitica cronica in forma lieve o s'instaura comunque lentamente, permettendo all'animale di adattarsi alla situazione senza che compaia alcun segno clinico.

Questa malattia è ancora poco conosciuta in Italia e non c’è ancora una grande sensibilizzazione presso gli allevamenti di queste razze a far testare i propri gatti al fine di non far riprodurre i soggetti positivi. Ma le cose stanno cambiando lentamente. Per esempio in ANFI, l'associazione a cui siamo iscritti come allevamento di bengalail test genetico per la PKDef è obbligatorio per i gatti bengala. Questo consente uno screening dettagliato all'interno dell'associazione ed impedisce il diffondersi di questa malattia genetica.

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  CARDIOMIOPATIA IPERTROFICA (HCM) 

 

L'HCM è la patologia cardiovascolare più frequente nel gatto, rappresentando il 67,6 % della totalità delle patologie cardiache . 

Sintomi: letargia, frequenza respiratoria aumentata, perdita di appetito e di peso.

E' fondamentale escludere l’impiego nella riproduzione di soggetti clinicamente malati. Per questo motivo ogni 12-18 mesi bisogna fare un ecocardiogramma di controllo su tutti i riproduttori.


Prognosi: nei gatti con HCM, la prognosi è migliore in soggetti asintomatici (> 3-5 anni), discreta in caso di insufficienza cardiaca congestizia (3-18 mesi), peggiore in caso di tromboembolismo (2-6 mesi)

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ENTROPION 

 

Le rime palpebrali presentano un anomalo orientamento verso l'interno. Ciò determina lo sfregamento delle ciglia sulla cornea e lo sviluppo di cheratite , irritazione ed ulcere .  La terapia dell’entropion è essenzialmente chirurgica, e consiste in un vero e proprio “ lifting” del margine palpebrale.
Nei soggetti molto giovani, inferiori ai 6 mesi di età, è preferibile eseguire una temporanea eversione della palpebra attraverso suture rimovibili con tecnica “Taking”, in attesa della fine della fase di crescita dell’animale.
Per evitare complicazioni corneali, legate allo sfregamento e ai batteri, in attesa dell’ intervento chirurgico, è bene utilizzare localmente lacrime artificiali e/o eventualmente  colliri medicati. Costo varia da 600euro e in su.

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Ringraziamo il proprietario della gattina per la possibilità del'utillizzo delle foto  come un esempio di patologia.

 

POLYCYSTIC KIDNEY DISEASE (PKD) 

 

La malattia renale policistica felina (sindrome del rene policistico) chiamata anche policistosi renale è una malattia ereditaria caratterizzata dallo sviluppo di piccole sacche chiuse piene di liquido nel tessuto del rene.

La malattia renale policistica o PKD è una condizione ereditaria nei gatti che provoca la formazione di più cisti (sacche di liquido) nei reni. 

Queste cisti sono presenti dalla nascita. Inizialmente sono molto piccole ma crescono nel tempo e possono eventualmente interrompere la funzionalità renale con conseguente insufficienza renale.

Queste sacche spesso si moltiplicano in numero e crescono di dimensioni nel tempo, superando alla fine il normale tessuto renale e portando spesso a insufficienza renale potenzialmente fatale.

Tutti i gatti con malattia renale policistica hanno cisti nei loro reni, ma il numero di cisti e la velocità con cui le cisti si allargano varia tra diversi soggetti. 

La funzione renale si deteriora con l’età e la malattia renale si manifesta tra i 3 e 10 anni, con una media di sette anni.

Le cisti renali sono evidenti attraverso le ecografie entro gli 8-10 mesi di età, sebbene la gravità e la progressione della malattia varia ampiamente tra gli individui. I gatti lievemente colpiti possono gettare prole più gravemente colpita e viceversa.

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