Standard di razza Bengala e peculiarità del mantello

     La razza venne presto battezzata bengal per enfatizzarne le origini esotiche e nel 1991 è stata riconosciuta ufficialmente.

Lo Standard WCF

 

La Testa 


La testa è massiccia, leggermente più lunga che larga, dai contorni arrotondati e solidi, il muso è largo. Il profilo è leggermente curvo. Il collo è solido e lungo.

Le Orecchie


sono piccole e di medie dimensioni e leggermente inclinate in avanti, con le punte arrotondate e una “stampa pollice” sul retro dell’orecchio.

Gli Occhi


sono grandi e ovali. Sono ben distanziati con una leggera inclinazione.Bengala: Tutti i colori sono permessi, tranne il blu e acquamarina. Snow Bengala: Il colore degli occhi è intenso, blu puro.

Il Corpo 


È di medie e grandi dimensioni, muscoloso, allungato e robusto. Le zampe sono di media lunghezza, muscolose e solide. I piedi sono grandi e rotondi. La coda è di media lunghezza e spessa, con la punta della coda arrotondata.


Il Mantello 


Il pelo è corto e denso, brillante e setoso.

Le colorazioni 


Ci sono 2 varianti riconosciute: macchiato (rosette sono preferibili) e marmorizzato.

Il Bengala ha una colorazione ben definita, ben contrastata nella colorazione seal o del marrone su oro-arancio come colore di base.
Lo Snow Bengala è una variante Colorpoint.I punti hanno lo stesso colore come il Bengala. Il corpo è leggermente più leggero, ma è – al contrario di altri gatti – un po’ di colore nel corrispondente punto di colore e ha una variante diversa. Il gatto non sembra essere un colorpoint ma ne da solo la sembianza.


I colori riconosciuti sono: Brown spotted tabby; Brown marbled tabby; Seal spotted lynx-point; Seal sepia spotted tabby; Seal mink spotted tabby; Seal marbled lynx-point; Seal sepia marbled tabby; Seal mink marbled tabby.

Un difetto che in un’esposizione felina può portare alla squalifica è la presenza di macchie bianche irregolari.

 

 

 

 

Peculiarità del mantello

 

‘Thumb print’:

 

Sul retro del padiglione auricolare i bengala presentano “l’impronta di pollice”

Rufus: 

L'arancio di alcuni bengals non ha nulla a che vedere con il gene 'orange', legato ai cromosomi del sesso, ma è dovuto al rufus, poligene tipico della razza bengal.

Glitter: 

a causa della trasparenza delle sommità dei peli, unica nei felini domestici, il pelo assume riflessi dorati.

Ticking: 

non apprezzato, quando le sommità dei peli del colore di fondo sono scure, allora il disegno sembra torbido, offuscato.

Pancia bianca: 

Tutti i bengala hanno mento e gola bianchi e la pancia deve essere maculata.

Fuzzy: 

I cuccioli bengala nascono con il pattern, ma dopo le prime settimane, fino a 4-5 mesi, passano attraverso una fase detta 'fuzzy' che coincide con la fase mimetica dei cuccioli selvatici nella giungla. In questo periodo hanno il pelo ispido e più lungo, con aspetto grigiastro, che tende a nascondere la bellezza della maculatura. Possono impiegare anche un anno per raggiungere colore e disegno definitivi.

 

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